L’iniziativa della Confederazione Calcistica Italiana, sostenuta da Fondazione Snam, si svolgerà il 20 settembre al centro sportivo Honey
Il calcio come terreno d’incontro, senza dividere gli atleti tra squadre «speciali» e «normali». È l’obiettivo di Stesso Campo, il progetto promosso dalla Confederazione Calcistica Italiana e sostenuto da Fondazione Snam, in programma domenica 20 settembre a Roma, al centro sportivo Honey. L’iniziativa coinvolge ragazze e ragazzi con disabilità in un’esperienza sportiva condivisa e punta a utilizzare il calcio come strumento per creare relazioni, contrastare l’isolamento sociale e superare stereotipi e pregiudizi.
«Lo sport ha il potere di abbattere barriere che spesso sembrano insormontabili», spiega Andrea Montemurro, presidente della Confederazione Calcistica Italiana. «Con Stesso Campo vogliamo dimostrare che l’inclusione non è uno slogan, ma un’esperienza concreta che si costruisce ogni giorno attraverso il gioco, il rispetto reciproco e il senso di appartenenza a una squadra». Il progetto si inserisce nel percorso già avviato con Lega Unica, il campionato italiano dedicato agli atleti con disabilità sostenuto da Snam.
Link: Leggo
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Pagina aggiornata il 23/09/2026